L’evoluzione delle SERPs di Google spiegata in un infografica

Ogni anno Google apporta diversi cambiamenti alle sue SERPs. In questa infografica possiamo osservare l’evoluzione, anno dopo anno, delle pagine dei risultati di Google ed evidenziare i più importanti cambiamenti avvenuti negli anni, da quando era solo un progetto di ricerca presso l’università di Stanford.  Pur avendo notato questi cambiamenti, forse non vi sarete resi conto di come hanno colpito il vostro business.

Per prima cosa rispondiamo alla domanda “Cos’è una SERP?”, la SERP (Search Engine Results Page) è la pagina che elenca i risultati di Google in risposta alla vostra ricerca.

Clicca sull’infografica qui sotto per vederla nel dettaglio:

The-Evolution-of-Google-SERPs-2

 

 

È importante interessarsi ai cambiamenti delle SERPs di Google perché è proprio qui che gli utenti vi troveranno.  Non è infatti possibile aspettarsi che tutti i clienti visitino direttamente il vostro sito, anche perché la maggior parte di loro non ne sarà nemmeno a conoscenza. Ed è questo il motivo per cui è importante che il sito appaia nei risultati di ricerca di Google: una posizione alta nelle SERPs può fare una grande differenza per il successo del tuo business sul web.

Vediamo ora un glossario dei punti salienti mostrati nell’infografica:

Universal Search

È un termine coniato per la rivista ed espansa metodologia della pagina dei risultati di ricerca di Google. In precedenza, quando un utente faceva ricerche relative al vostro business o alle vostre offerte, il sito poteva competere solo con siti simili. Invece, dopo il lancio dell’universal search, nelle SERPs di Google, nella lista dei risultati,  compaiono altri contenuti online pertinenti, come immagini, video, news, blogs, articoli, libri, etc. Questo significa che adesso il vostro sito deve competere con tutte queste risorse e non più solo con siti simili.

Snippets ricchi

Gli snippets, “frammenti”, sono dei mark-up, ovvero pezzi extra di testo sotto ogni risultato di ricerca sulla SERP di Google. Sono progettati  per dare agli utenti un’idea iniziale su cosa contiene il sito nel quale stanno per entrare e sul perché sia pertinente con la loro ricerca.

Knowledge Graph

Il Knowledge Graph, “grafico delle informazioni”, si riferisce alle informazioni di base usate da Google per migliorare i risultati di ricerca interpretando i dati  relativi alle persone, le cose, i luoghi, etc. e su come sono interconnessi tra loro. Google aiuta gli utenti a trovare le risposte alle domande che non avrebbero mai pensato di chiedere, e ad approfondire le informazioni. Inoltre garantisce un ease-to use agli utenti, offrendo tutte le possibili informazioni e contenuti sulla pagina SERP principale e permettendo loro di non dover navigare su pagine diverse per ottenere le risposte alle loro ricerche.

Local Results

Google permette di connettersi direttamente con i propri clienti locali quando questi stanno cercando la vostra tipologia di business o soluzione su Search, Maps, o Google+. Inserire le informazioni fondamentali del vostro business in aggiunta alle revisioni degli utenti sul risultato della pagina di ricerca di Google, vi aiuterà a farvi trovare dai potenziali clienti al momento giusto.

Fonte: http://www.e-intelligence.in/blog/infographic-google-search-engine-result-page-changes-history/

Autore: Pietro Marilli

Pietro Marilli è CEO, Web Marketing Manager e Web project Manager presso www.cdweb.it web agency di Milano