I Micro-moments: come il mobile ha cambiato il comportamento del consumatore

Quando hai bisogno di sapere qualcosa / dove andare / come fare a / dove comprare etc, è naturale fare affidamento al cellulare. Google ha recentemente condiviso una nuova ricerca che individua il modo in cui le persone usano il digital per agire e prendere decisioni nella vita quotidiana.

Ti ricordi come ottenevi le informazioni che stavi cercando prima dell’esistenza degli smartphones? Probabilmente stampavi le indicazioni stradali prima di un viaggio (o ti affidavi a una mappa), cercavi i film da vedere sul giornale e chiamavi il negozio per sapere gli orari di apertura (o andavi direttamente sperando di trovare aperto).

Mentre oggi? Ti rivolgi al dispositivo più vicino, il tuo smartphone.

Per capire meglio come le persone soddisfano i loro bisogni in un mondo senza limiti e con infinite alternative sia online che offline, Google ha collaborato con la società di ricerca, Purchased. E’ stato chiesto a 1.000 utenti di smartphone di compilare più volte al giorno per una settimana un rapido sondaggio evidenziando che tipo di bisogni riscontravano e le azioni compiute per soddisfarli.

Le risposte sono state più di 14.000, e variano dalla scelta di un ristorante per una cena speciale alla ricerca di un coupon per organizzare una vacanza in famiglia. Dietro a queste risposte sono presenti migliaia di micro-moments: ogni volta che una persone si rivolge al  proprio smartphone per cercare un’informazione.

Esaminando tutti i bisogni riscontrati nel corso della ricerca, è stato possibile capire come i consumatori scelgono, sia online che offline, passando attraverso i diversi momenti I-want-to-know, I-want-to-go, I-want-to-do e I-want-to-buy.

Ecco cos’è stato scoperto:

1) Nel momento del bisogno le persone prendono il proprio smartphone e cominciano a cercare

Quando nasce una domanda o un bisogno, i telefoni sono la risorsa più affidabile, ben il 96% delle persone utilizza uno smartphone per avere una risposta.
Infatti per soddisfare un bisogno, le persone che utilizzano la ricerca online sono il doppio rispetto a chi usa altre risorse, come le visite in negozio o i social media. Oltre ad essere la risorsa più utilizzata, l’87% delle persone utilizza la ricerca sul proprio smartphone come PRIMA soluzione.

Come vengono affrontati i bisogni

Come vengono soddisfatti i bisogni

2) Il mobile aiuta a prendere decisioni quando le persone sono pronte all’acquisto

I consumatori si affidano al proprio cellulare per prendere la migliore decisione nella fase di acquisto: il 70% delle persone che possiedono uno smartphone e comprano qualcosa in un negozio, per prima cosa usano il proprio telefono per cercare informazioni rilevanti sul prodotto che intendono acquistare. Secondo i dati raccolti ogni volta che si compie una ricerca sul mobile, questa porta ad un’azione: ben il 92% delle persone che hanno cercato qualcosa sul proprio cellulare fa un acquisto relativo alla ricerca fatta.

Azioni che comunemente precedono un acquisto

Azioni che precedono l'acquisto

3) La ricerca da mobile è usata anche per bisogni non immediati

La ricerca online è sempre stata usata per operazioni veloci come leggere una ricetta per la cena, ma viene sempre più usata anche per fare progressi in progetti di più lungo termine. Infatti, il 68% delle persone  utilizza la ricerca online per bisogni che vuole soddisfare in futuro. Il 97% delle persone fa queste  ricerche sul proprio telefono cellulare.

Se il 68% delle persone ha utilizzato la ricerca online per soddisfare bisogni futuri, questo cosa comporta per i marketers?

Le persone non hanno mai avuto così tante possibilità di scelta, sia online che offline. Si rivolgono ai propri smartphone per prendere decisioni, imparare qualcosa di nuovo, ottenere qualcosa, o affrontare un obiettivo futuro: la ricerca è l’ancora di salvezza. Questo è il motivo per cui molti brand sfruttano la ricerca per ottenere da subito una buona impressione ed essere poi presi maggiormente in considerazione quando le persone inizieranno a raccogliere informazioni e a farsi un opinione.

Ogni marketer  deve “connettere” le informazioni che fornisce di diversi format e su diversi canali. La ricerca, sopratutto quella sul cellulare, è il punto di partenza. Anticipando i bisogni delle persone, ti assicuri di raggiungerle nei loro micro-momenti con informazioni utili e rilevanti.

Ecco alcune infografiche per capire come le persone soddisfano i loro bisogni nei momenti I-want to know, I-want-to-go, I-want-to-do, e I-want-to-buy. Scopri quando si verificano più spesso questi micro-momenti, quanto spesso sul cellulare, e come e quando influenzano l’attività di acquisto.

Come le persone soddisfano i loro bisogno nei momenti I-want-to-do

 

Come le persone soddisfano i loro bisogno nei momenti I-want to know

Come le persone soddisfano i loro bisogno nei momenti I-want-to-go

Come le persone soddisfano i loro bisogno nei momenti I-want-to-buy

Fonte: https://www.thinkwithgoogle.com/articles/mobile-search-consumer-behavior-data.html

Autore: Pietro Marilli

Pietro Marilli è CEO, Web Marketing Manager e Web project Manager presso www.cdweb.it web agency di Milano