Qual è il miglior tool per la ricerca keywords (2017)?

Per sviluppare un approccio strategico alla SEO e individuare le keywords migliori, bisogna utilizzare parole non solo ad alto traffico, ma che siano anche in grado di generare ROI. Negli ultimi anni sono stati sviluppati diversi strumenti che ci aiutano in questo compito, eccone alcuni.

Perchè utilizzare uno strumento per la ricerca delle keyword?

I motivi principali per scegliere uno strumento a pagamento per la ricerca delle keyword sono due: tempo e dati. Questi tools non solo velocizzano il processo di ricerca, ma offrono anche una serie di dati e informazioni che non sarebbe possibile ottenere in altro modo. Si tratta di dispositivi che non solo permettono di analizzare le keyword in maniera strategica, ma anche di avere solide basi per creare contenuti utilizzando parole verificate statisticamente.

Se stai cercando uno strumento utile per il tuo business online, in questo articolo ti aiuteremo a scegliere quello più veloce ed efficiente.

Innanzitutto, bisogna sapere che esistono due tipologie di tool per la ricerca delle keyword:

  1. tradizionale

  2. basato sul confronto coi competitor

Entrambe le modalità puntano allo stesso obiettivo: scoprire le keyword “facili da posizionare” e che offrono un ROI positivo. Per scegliere lo strumento di ricerca più adatto al tuo business, devi capire qual è l’approccio migliore per te.

  1. Metodo tradizionale

Questa è la modalità più diffusa ed è suddivisa in una serie di fasi principali:

  • Trovare le seed keywords (parole chiave generiche) utilizzando strategie di analisi dei competitor

  • Attivarle tramite uno strumento di ricerca tradizionale per generare una lista più ampia di keyword.

  • Filtrare le keyword in base al volume di ricerca mensile e ai dati SEO.

  • Valutarne la competititività in base alla difficoltà e a una ricercare manuale sulla SERP.

Principali strumenti di ricerca tradizionale:

  1. Ricerca di keyword basata sul confronto coi competitor

    Il metodo di ricerca basato sui competitor è pressochè opposto a quello tradizionale, in quanto cerca keyword già verificate. Si tratta di un metodo diverso perchè non si basa su seed keywords, bensì su seed websites: in altre parole, si tratta di rielaborare i posizionamenti delle keyword dei competitor. Gli step principali per l’analisi basata sui competitor sono:

  • Creare una lista di seed websites individuando i competitor.

  • Inserirle le voci della lista in uno strumento di ricerca keyword basata sui competitor per individuare le keyword più popolari.

  • Classificare e filtrare le keyword in base al volume di ricerca mensile e ai dati SEO.

  • Valutarne le potenzionalità in base alla difficoltà e a una ricerca manuale sulla SERP.

    Principali strumenti di ricerca basata sui competitor:

  • SEMRush

  • Ahrefs

  • SERPStat

    Qual è il metodo migliore?

La ricerca basata sull’analisi dei competitor è superiore (e per questo è sempre più utilizzata nella SEO) perchè analizza keyword di qualità già certificata, mentre il metodo tradizionale presenta il rischio di essere basato principalmente sulla teoria. In altre parole, se quelle keyword funzionano per i tuoi competitor, probabilmente saranno valide anche per te.

Tuttavia, l’approccio tradizionale può essere la scelta migliore se:

  • sei un blogger occasionale – se non sei interessato a pubblicare con una frequenza regolare e a trasformare il tuo blog in una fonte di guadagno, non hai bisogno del confronto con le keyword dei competitor e il modello tradizionale è più che sufficiente;

  • sei un pioniere di mercato – affinchè il metodo basato sui competitor sia efficace, bisogna innanzitutto avere concorrenti, perciò se offri un prodotto che non ha una concorrenza consolidata otterrai risultati risultati migliori col metodo tradizionale;

  • hai un business low budget – i metodi basati sull’analisi dei competitor richiedono un investimento maggiore rispetto a quelli tradizionali, perciò se hai un budget ridotto il metodo tradizionale è la scelta più economica.

Quali caratteristiche deve avere lo strumento più adatto al tuo business?

Dopo aver spiegato come scegliere il metodo più adatto a te, ora bisogna capire quali servizi deve offrire lo strumento di cui hai bisogno:

  • Suggerimenti di keyword

  • Filtraggio dei dati

  • Trend dei volumi di ricerca

  • Tasso di difficoltà delle keyword

  • Analisi SERP

  • Quantità adeguata di ricerche giornaliere

  • Velocità

Se non riesci a decidere quale strumento sia più adatto a te in base alle funzionalità che offrono, scegli in base al prezzo, sia che tu voglia limitare i costi delle tue attività, sia che tu voglia trovare le migliori keyword senza preoccuparti dei costi.

Fonte dell’articolo: www.authorityhacker.com/best-keyword-research-tools/

Autore: Pietro Marilli

Pietro Marilli è CEO, Web Marketing Manager e Web project Manager presso www.cdweb.it web agency di Milano